Chi scrive e chi costruisce
Jimenez Julien, chi costruisce SportelloAppuntamenti
Dietro SportelloAppuntamenti c'è una persona sola, non una redazione anonima: scrivo io le guide di questo blog, configuro io le agende degli uffici e rispondo io alle richieste che arrivano dal modulo di contatto. Questa pagina serve a dire chi sono, perché ho scelto gli sportelli al pubblico dei piccoli comuni e con quale metodo verifico quello che pubblico.
Jimenez Julien
Fondatore ed editore di SportelloAppuntamenti
Costruisco strumenti per il lavoro amministrativo che si ripete uguale ogni settimana e che nessuno considera un mestiere a sé. SportelloAppuntamenti è l'agenda degli appuntamenti dello sportello: mette online l'orario di apertura al pubblico che il comune ha già, diviso per servizio.
Scrivetemi: jimenezjulien42@gmail.com
Chi sono e che cosa faccio
Mi occupo di software per il lavoro amministrativo ricorrente: quello che non finisce mai, che si ripete identico ogni settimana e che nella maggior parte degli uffici viene tenuto insieme da fogli di calcolo, quaderni, telefonate e memoria delle persone. Non è lavoro spettacolare e non fa notizia, ma è il lavoro che decide se un ufficio riesce ad aprire al pubblico con serenità oppure se passa la mattinata a spegnere incendi.
SportelloAppuntamenti è la mia risposta a una forma molto precisa di questo problema: regolare l'accesso di persone vere a un bancone che apre poche ore la settimana, con uno o due operatori che nel resto del tempo fanno anche tutto il resto. Non è un gestionale delle pratiche e non vuole diventarlo. Non emette certificati, non incassa somme, non sostituisce l'Agenda CIE del Ministero dell'Interno, ANPR, pagoPA o i canali di notifica dell'ente. Fa una cosa sola: dice al cittadino quando può venire e all'ufficio chi sta per arrivare.
Il progetto è pubblicato da MLJ, la società che ho fondato, e io ne sono anche il direttore della pubblicazione. Questo significa che non c'è un livello intermedio tra chi scrive un articolo, chi decide una funzionalità e chi risponde a una email: le tre cose le fa la stessa persona, e quindi gli errori hanno un solo indirizzo.
Perché ho scelto gli sportelli al pubblico dei piccoli comuni
Ho scelto questo settore perché il problema è concreto e onesto. L'orario di apertura al pubblico esiste già ed è deliberato. L'elenco dei documenti da portare per una carta d'identità elettronica o per un'autentica di firma esiste già ed è pubblicato da qualche parte sul sito dell'ente. Le durate reali delle pratiche le conoscono a memoria gli operatori, che sanno benissimo quanto tempo prende una residenza rispetto a una legalizzazione di fotografia. Manca solo il posto dove scrivere tutto questo in modo che il cittadino lo veda prima di uscire di casa, invece di scoprirlo in corridoio dopo quaranta minuti di attesa.
C'è poi una ragione di equità che mi interessa molto. Nei comuni piccoli la coda non è un fastidio astratto: è la persona anziana in piedi nell'atrio, è chi ha preso un permesso di due ore al lavoro, è il genitore con il bambino che aspetta che venga il suo turno. Distribuire quelle stesse ore su appuntamenti scritti non aggiunge personale e non aumenta il bilancio, ma cambia la giornata di tutti. È un miglioramento che si ottiene con l'organizzazione, non con la spesa, e per questo è alla portata anche dell'ente che ha due operatori e nessun ufficio informatico interno.
Infine c'è il momento storico. Molti certificati anagrafici si scaricano ormai da casa, i pagamenti passano da altri canali, le comunicazioni si spostano sul digitale. Al banco restano le cose che al banco devono restare: l'identificazione della persona, le firme, i casi complessi che vanno guardati in faccia. Proprio perché resta meno, quel poco va regolato bene. Ne ho scritto in Perché sta cambiando l'accesso agli sportelli comunali e quali servizi restano al banco?.
Come lavoro
Parto sempre dall'ufficio, non dallo schema del software. Quando un comune mi racconta come funziona oggi il suo sportello, la prima cosa che chiedo non è quante prenotazioni vuole gestire, ma quali sono i tre servizi che generano più coda e quanto dura davvero ciascuno di essi con un operatore normale in una giornata normale. Da lì nasce la configurazione: l'agenda deve somigliare all'orario che l'ufficio ha già, altrimenti diventa una seconda realtà da tenere allineata a mano, ed è esattamente il modo più rapido per farla fallire.
Provo ogni schermata sul caso peggiore, non su quello comodo: la persona anziana che prenota dal telefono di un familiare, per una pratica che deve comunque fare di persona, con una connessione lenta e uno schermo piccolo. Se il percorso regge in quella situazione, regge ovunque. Per lo stesso motivo tengo il numero di passaggi al minimo e non chiedo la creazione di un account per prendere un appuntamento: ogni campo in più è una persona in meno che arriva in fondo, e chi non arriva in fondo telefona in ufficio.
Lavoro guardando i siti istituzionali italiani veri, le pagine dei servizi demografici e il modo in cui gli avvisi al pubblico vengono scritti. Il linguaggio conta quanto il calendario: se la voce dell'agenda si chiama "Servizi vari" nessuno sa se è quella giusta, e la telefonata di controllo arriva comunque. Su questo ho raccolto gli errori che vedo tornare più spesso in Quali sono i sette errori che fanno fallire l'agenda degli appuntamenti allo sportello?.
Come verifico quello che pubblico
Gli articoli di questo sito parlano spesso di adempimenti e di regole, quindi mi impongo alcune abitudini di verifica che vale la pena dichiarare apertamente.
- Quando cito una norma vado alla fonte: il Codice dell'amministrazione digitale, la legge 4/2004 sull'accessibilità e le linee guida AgID, il Regolamento UE 2016/679 e il Codice privacy. Cito l'istituto giuridico e la sua logica, non una parafrasi trovata altrove.
- Non pubblico numeri che non posso sostenere. Se non ho una fonte verificabile per una percentuale, una media o un tempo di attesa, descrivo il meccanismo invece della cifra. In questo sito non troverete statistiche di comodo né elenchi di clienti presentati come prova.
- Distinguo sempre quello che fa SportelloAppuntamenti da quello che fanno i sistemi nazionali. Se un articolo tocca la carta d'identità elettronica, dico esplicitamente che l'emissione e la relativa agenda ministeriale restano fuori dal nostro perimetro.
- Tengo separati i fatti dalle opinioni operative. Quando scrivo che conviene aprire prima le autentiche e poi la residenza sto dando un consiglio di organizzazione, e lo presento come tale, non come un obbligo di legge.
- Le testimonianze pubblicate sulla home sono dichiarate per quello che sono: scenari d'uso rappresentativi del profilo degli enti a cui ci rivolgiamo, non citazioni attribuite a persone reali.
- Correggo. Se un lettore o un ufficio mi segnala un punto sbagliato o superato, aggiorno il testo invece di lasciarlo lì: l'indirizzo per farlo è quello di contatto di questa pagina.
Sul trattamento dei dati la posizione è altrettanto netta, perché è quella che il diritto impone: quando un comune usa lo strumento, il titolare del trattamento dei dati dei cittadini resta il comune e noi siamo responsabile del trattamento ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento UE 2016/679. Il tema è sviluppato in Che cosa prevedono CAD, accessibilità e privacy per le prenotazioni online di un comune?.
Dove trovarmi
Questi sono i miei profili pubblici. Li uso per pubblicare gli aggiornamenti del progetto e per parlare con chi lavora negli enti e negli uffici al pubblico.
I nove articoli che ho scritto per questo sito
Il blog di SportelloAppuntamenti raccoglie nove guide pensate per chi apre al pubblico: come si parte, che cosa dice la norma, quanto costa, che cosa succede in ufficio settimana per settimana. Sono tutte pubblicate l'8 settembre 2026.
- Come si apre la prenotazione online dello sportello anagrafe in un piccolo comune?
Pubblicato l'8 settembre 2026, guida pratica. - Conviene di più il numero elimina code, il telefono o l'agenda online allo sportello?
Pubblicato l'8 settembre 2026, comparativo. - Quali sono i sette errori che fanno fallire l'agenda degli appuntamenti allo sportello?
Pubblicato l'8 settembre 2026, errori da evitare. - Che cosa prevedono CAD, accessibilità e privacy per le prenotazioni online di un comune?
Pubblicato l'8 settembre 2026, normativa. - In che modo cambia la settimana dei servizi demografici con lo sportello su appuntamento?
Pubblicato l'8 settembre 2026, caso d'uso. - Perché sta cambiando l'accesso agli sportelli comunali e quali servizi restano al banco?
Pubblicato l'8 settembre 2026, tendenze. - A che cosa serve la checklist da fare con l'ufficio prima di aprire le prenotazioni?
Pubblicato l'8 settembre 2026, checklist. - Quanto costa davvero aprire la prenotazione online degli appuntamenti in un piccolo comune?
Pubblicato l'8 settembre 2026, costi. - Cosa vogliono dire slot, no show e sportello polifunzionale quando un comune apre l'agenda?
Pubblicato l'8 settembre 2026, glossario.
L'elenco completo con le immagini e le descrizioni è nell'indice del blog.
Parliamo del vostro sportello
Se lavorate in un comune o in un ufficio aperto al pubblico e volete capire se un'agenda per servizio ha senso nel vostro caso, scrivetemi: mi interessa sapere quali uffici aprono, in quali giorni e quali tre pratiche generano più coda. Rispondo io, senza passaggi commerciali intermedi.
Scrivetemi dal modulo di contatto
Preferite la posta elettronica diretta? jimenezjulien42@gmail.com