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SportelloAppuntamenti

Per piccoli comuni e sportelli al pubblico

Allo sportello si arriva su appuntamento, non in coda

Il cittadino sceglie il servizio, vede gli orari davvero liberi e prenota in un minuto dal telefono, senza creare un account e senza credenziali da ricordare.

L'operatore apre la giornata e sa già chi arriva, per quale pratica e con quali documenti, prima che si formi la fila davanti alla porta.

  • Un'agenda per ogni servizio
  • Prenotazione senza SPID e senza account
  • Promemoria automatico il giorno prima

Martedì, sportello anagrafe 09:00

  • Carta d'identità elettronica
    Sportello 1, pratica in corso
    09:00
  • Autentica di firma
    Documenti indicati nella conferma
    09:20
  • Cambio di residenza
    Fascia lunga, trenta minuti
    09:35
  • Dichiarazione sostitutiva
    Posto liberato da una disdetta
    10:05
  • Colloquio con l'ufficio tecnico
    Sportello 2, su prenotazione
    10:30

Sportello aperto Vista dell'operatore, esempio di una mattina di apertura

Il problema

La coda del martedì mattina non dipende dal personale

Dipende da come è distribuito l'arrivo delle persone: tutte insieme all'apertura, senza sapere che cosa portare e quanto durerà la pratica di chi le precede.

L'ufficio apre al pubblico due mattine e un pomeriggio a settimana, e in quelle poche ore deve stare tutto: le carte d'identità elettroniche, le autentiche di firma e di copia, i cambi di residenza, le dichiarazioni sostitutive, la signora che chiede come si scarica un certificato dal portale nazionale, l'impresa che vuole parlare con l'ufficio tecnico e il cittadino che passa solo per capire a chi deve rivolgersi. Dietro il vetro ci sono due persone, spesso una sola, che fanno anche stato civile, elettorale e protocollo nelle ore in cui lo sportello è chiuso.

Alle nove il corridoio è già pieno e nessuno sa dire quanto durerà l'attesa, perché dipende da chi c'è davanti: una carta d'identità con delega e fototessera in ordine si chiude in pochi minuti, una pratica di residenza con documenti mancanti no. Intanto il telefono squilla mentre l'operatore ha una persona seduta davanti, e chi chiama vuole sapere proprio quello che l'ufficio non riesce a dire: se conviene venire oggi o giovedì, che cosa deve portare, se serve la marca da bollo. Ogni interruzione costa il filo del discorso e allunga la fila di chi aspetta.

Il risultato lo conoscono tutti gli uffici demografici: qualcuno viene rimandato a casa perché manca la fototessera o il documento del delegante e tornerà la settimana dopo, occupando due volte lo stesso posto. Qualcun altro prende una mezza giornata di permesso al lavoro per una pratica di dieci minuti. A mezzogiorno lo sportello chiude con tre persone ancora in piedi, e nel pomeriggio l'ufficio recupera gli arretrati mentre risponde alle telefonate di chi non è riuscito a entrare. Alla fine il sindaco riceve le lamentele sulle attese e l'ufficio non ha un solo dato da mettere sul tavolo per spiegare quanto lavoro è passato davvero da quel bancone.

Come si riconosce, ufficio per ufficio

  • Coda in corridoio nelle poche ore di apertura al pubblico
  • Cittadini rimandati a casa perché manca un documento
  • Telefono che squilla mentre c'è una persona allo sportello
  • Nessuna idea in anticipo di quante pratiche arriveranno oggi

Se ne riconoscete tre su quattro

Vedete come si riscrive una mattina di apertura

La soluzione

Un'agenda pubblica per ogni servizio dello sportello

Non un progetto informatico: l'orario di apertura che il comune ha già, scritto in modo che il cittadino possa scegliere il proprio posto da casa.

SportelloAppuntamenti mette online l'orario di apertura al pubblico che il comune ha già, diviso per servizio invece che per generico appuntamento. Il cittadino apre il link dalla home del sito istituzionale, sceglie la pratica che deve fare, vede solo le fasce realmente libere per quel servizio e conferma con nome, telefono ed email. Riceve subito la conferma con l'indirizzo dell'ufficio, il piano, l'orario e l'elenco dei documenti da portare, e il giorno prima gli arriva un promemoria con il link per disdire in un tocco.

Dalla parte dell'ufficio cambia il punto di partenza della giornata. Invece di aprire la porta e scoprire chi c'è, l'operatore guarda la lista: nomi, orari, servizi, note. Le pratiche lunghe stanno nelle fasce in cui c'è tempo per farle, le disdette liberano posti che vengono proposti a chi è in lista di attesa, e chi telefona o passa al bancone viene inserito dall'operatore nella stessa agenda pubblica, senza doppioni su carta. Alla fine del mese l'ente ha i propri numeri: pratiche per tipo, durata media, mancati arrivi, giorni più carichi, materiale utile per decidere gli orari di apertura invece di lasciarli come sono sempre stati.

Cittadini in piedi davanti al bancone di uno sportello comunale, con le colonnine del percorso della fila e un totem per la chiamata.
Immagine generata con intelligenza artificiale.

Scrivi l'orario di apertura come è davvero

Si parte dai servizi che generano coda: carta d'identità, autentiche, residenza, appuntamento con l'ufficio tecnico o con i tributi. Per ognuno si indica la durata reale, i giorni in cui si fa, l'operatore o lo sportello che lo tratta e l'elenco dei documenti da portare. Si caricano festività, chiusure, turni e giornate senza pubblico: quando l'ufficio è chiuso, gli slot spariscono dal sito da soli.

Il cittadino prenota dal sito del comune

Il link vive sulla home istituzionale e nella pagina del servizio. Chi prenota sceglie la pratica, vede le fasce libere delle prossime settimane e conferma in un minuto: nessun account, nessuna password, nessuna identità digitale per occupare un posto. La conferma e il promemoria portano con sé i documenti richiesti e il codice per spostare o disdire l'appuntamento.

La mattina l'operatore apre la giornata

Una schermata sola con la lista degli appuntamenti, le note dell'ufficio e le pratiche che richiedono più tempo. Si segna chi è arrivato, chi non si è presentato e che cosa è stato concluso, si inserisce al volo chi si presenta senza prenotazione e la giornata resta scritta senza registri paralleli su carta o su un foglio di calcolo.

Funzionalità

Otto cose che l'agenda fa al posto vostro

Tutto quello che serve per aprire le prenotazioni e tenerle in piedi, senza chiedere all'ufficio di imparare un gestionale nuovo.

Un'agenda per ogni servizio, non un calendario unico

Carta d'identità elettronica, autentiche, cambio di residenza, colloquio con l'ufficio tecnico o con i tributi: ogni servizio ha la sua durata, i suoi giorni e il suo sportello. Il cittadino sceglie che cosa deve fare, non un orario generico da riempire di sorprese.

L'orario di apertura al pubblico, com'è davvero

Fasce diverse per il martedì e per il giovedì, apertura pomeridiana solo in certi giorni, chiusure per festività, turni e permessi. Quando l'ufficio non riceve, gli slot spariscono dalla pagina pubblica senza che nessuno debba ricordarsi di toglierli a mano.

Prenotazione in un minuto, senza account e senza SPID

Il cittadino apre il link dal sito del comune, sceglie servizio, giorno e ora e conferma con nome, telefono ed email. Riceve un codice di prenotazione che gli serve per spostare o disdire, senza registrazioni e senza credenziali da conservare.

Conferma e promemoria con la disdetta a portata di mano

Un messaggio di conferma subito e un promemoria il giorno prima, con indirizzo, piano, orario e ufficio. Il link per disdire è dentro il messaggio, così il posto torna disponibile per qualcun altro invece di restare vuoto davanti all'operatore.

Elenco dei documenti da portare, servizio per servizio

A ogni servizio si allega la lista di quello che serve: fototessera, documento in scadenza, delega firmata con il documento del delegante, marca da bollo, ricevuta di pagamento. Il cittadino la legge prima di uscire di casa e arriva con la pratica completa.

Lista di attesa e posti che tornano liberi

Chi non trova posto lascia il proprio nominativo per il servizio che gli serve. Quando arriva una disdetta il posto viene proposto in ordine a chi è in attesa, senza che l'ufficio debba richiamare le persone una per una nel poco tempo che ha.

La giornata dell'operatore su una schermata sola

Chi arriva, a che ora, per quale pratica e con quali note dell'ufficio, con la possibilità di segnare presente, assente o pratica conclusa. Le prenotazioni prese al telefono o al bancone entrano nella stessa lista, quindi l'agenda resta una sola.

Pagine leggibili e dati ridotti al minimo

Contrasto, navigazione da tastiera, testi chiari e caratteri grandi, secondo i criteri richiamati dalle linee guida AgID sull'accessibilità dei servizi web. Al cittadino si chiedono solo i dati necessari alla prenotazione, con informativa e tempi di conservazione dichiarati.

Vantaggi

Che cosa cambia davvero dopo il primo mese

Non cambia il numero di pratiche che l'ufficio deve fare: cambia il modo in cui arrivano al bancone, e questo si vede sul corridoio, sul telefono e sui numeri di fine mese.

La mattina di apertura smette di essere una lotteria

Le persone si distribuiscono lungo tutte le fasce disponibili invece di presentarsi tutte alle nove. Il corridoio si svuota, l'operatore lavora una pratica alla volta con il tempo che quella pratica richiede e chi arriva sa quando sarà il suo turno.

Il telefono torna a squillare per le domande vere

Gli orari liberi e l'elenco dei documenti stanno sulla pagina di prenotazione, quindi le chiamate per sapere quando venire e che cosa portare si riducono da sole. L'operatore viene interrotto meno spesso mentre ha un cittadino seduto davanti.

Meno pratiche rimandate per un documento mancante

Chi si presenta ha letto due volte che cosa serve, nella conferma e nel promemoria. La fototessera dimenticata, la delega senza documento del delegante e la marca da bollo mancante smettono di essere il motivo per cui una persona torna una seconda volta.

Numeri propri dell'ente, non impressioni

Quante pratiche per tipo sono passate dal bancone, in quali giorni, con quanti mancati arrivi e con quale durata media. Sono dati dell'amministrazione, utili per rivedere gli orari di apertura, motivare una riorganizzazione o rispondere a una segnalazione con fatti.

Prova sociale

Tre voci dallo sportello

Il modo in cui responsabili dei servizi demografici e operatori dell'URP raccontano il passaggio dall'apertura libera all'appuntamento.

Aprivamo due mattine a settimana e alle nove c'erano già dodici persone in corridoio. Adesso il martedì è scritto: so chi arriva, per quale pratica e con che documenti. Le carte d'identità stanno nelle fasce lunghe e le autentiche in quelle corte, e alle dodici e mezza chiudiamo davvero.

Loredana Marchesi

Responsabile dei servizi demografici, Bagnacavallo

Il guadagno più grande non l'ho avuto allo sportello ma al telefono. Prima metà delle chiamate erano per chiedere quando venire e che cosa portare. Ora chi telefona ha già davanti la pagina con gli orari liberi, e a me restano le domande che meritano una risposta di persona.

Pierluigi Fassio

Istruttore amministrativo, anagrafe e stato civile, Bra

Gestiamo un unico banco per tre uffici e prima si accavallavano tutti. Con un'agenda separata per servizio l'ufficio tecnico riceve nelle sue ore e i tributi nelle proprie. A fine mese ho un riepilogo per tipo di pratica che porto in giunta quando si discutono gli orari di apertura.

Nadia Cavallaro

Responsabile URP e sportello polifunzionale, Nocera Umbra

Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.

Prezzi

Tre piani, scelti sul numero di sportelli aperti

Si sceglie in base a quanti servizi e quante sedi ricevono il pubblico, non in base al numero di abitanti. Ogni bottone porta al modulo con il piano già selezionato.

Sportello

Per il comune piccolo, con un solo punto di contatto al pubblico e pochi servizi da regolare.

29 euro al mese

  • Fino a tre servizi prenotabili e due operatori
  • Pagina di prenotazione collegata al sito del comune
  • Conferma con elenco dei documenti da portare
  • Vista giornaliera e registro delle presenze
  • Appuntamenti inseriti anche dall'operatore al banco
Comincia con Sportello
Il più scelto

Municipio

Per il comune con più uffici aperti al pubblico, turni da coordinare e orari diversi per servizio.

79 euro al mese

  • Servizi e operatori senza limite di numero
  • Promemoria automatici via email e SMS
  • Lista di attesa e riassegnazione dei posti disdetti
  • Calendari separati per ufficio con orari propri
  • Riepiloghi mensili per servizio e per operatore
Scegli Municipio

Unione di Comuni

Per unioni, sportelli polifunzionali e sedi decentrate che vogliono una sola agenda condivisa.

159 euro al mese

  • Più sedi con orari, servizi e operatori distinti
  • Sportello polifunzionale con smistamento per servizio
  • Ruoli e permessi per ufficio e per sede
  • Affiancamento nella configurazione e formazione degli operatori
  • Atto di nomina a responsabile del trattamento e schede per il RPD
Parliamo della vostra unione

Prezzi per ente, IVA esclusa, canone senza vincolo di durata e dati esportabili in qualsiasi momento. SportelloAppuntamenti organizza gli appuntamenti dello sportello: il rilascio della carta d'identità elettronica sull'Agenda CIE del Ministero dell'Interno, i pagamenti su pagoPA e la gestione delle pratiche restano nei sistemi che l'ente usa già.

Domande frequenti

Le domande che arrivano dagli uffici

Confini dello strumento, identità digitale, divario digitale, accessibilità, privacy e acquisto: le risposte che servono prima di portare la proposta in ufficio.

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Guide operative scritte per chi sta dietro il bancone e per chi deve motivare la scelta in determina.


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Contatti

Raccontateci come funziona oggi il vostro sportello

Scriveteci quali uffici aprono al pubblico, in quali giorni e orari, e quali sono le tre pratiche che generano più coda: carte d'identità, autentiche, residenze, appuntamenti con l'ufficio tecnico.

Con queste informazioni prepariamo un'agenda impostata sul vostro orario di apertura reale, con le durate di quei servizi, e vi diciamo subito che cosa resta fuori dallo strumento.

Risponde Jimenez Julien, che costruisce e mantiene lo strumento. Ricevete una proposta scritta con l'agenda già impostata sul vostro orario, non una telefonata commerciale.

Per esempio: Comune di Bagnacavallo, servizi demografici.
Giorni e orari di apertura al pubblico, numero di operatori al banco e le tre pratiche che generano più coda.

Usiamo i dati solo per rispondervi: come li trattiamo è spiegato nella privacy policy.

Preferite scrivere direttamente? jimenezjulien42@gmail.com